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mercoledì 27 maggio 2015

SONDRIO PER IL NEPAL

Coordinata dal CAI Valtellinese, la serata di beneficenza nella piazza del capoluogo dedicata a quello che è successo in Nepal nel post-terremoto.
Ci saranno testimonianze dirette di chi era là e 12 minuti di immagini di ciò che ha visto Maurizio Folini volando in elicottero per soccorrere i villaggi più sperduti.




venerdì 24 aprile 2015

VIDEO - "Cioccolata" al Pediculus

Sulle placche del Pediculus, Nic Bartoli ripete "Cioccolata", tiro di Antonio Boscacci di fine anni '80 recentemente richiodato (4 spit sostituiti).

domenica 8 marzo 2015

Val di Mello, "Mellothin"



Notata solo una decina di giorni fa, complice lo scarso innevamento con la neve pressata dalle vecchie slavine.
Si tratta di una gola/diedro piuttosto aperta, sulle bastionate rocciose davanti a Cascina Piana, posta a sinistra e più in basso del muro di "Mello's Moon" e appena prima dell'imbocco della Val Temola. Dentro di essa si vedono delle rettilinee righe bianche che formano un'estetica linea ininterrotta, nelle condizioni trovate da noi: ghiaccio stretto e sottile ma scollato solo all'inizio, il resto pastoso e salibile se pur con dovuta delicatezza.
C'è poco misto da fare perché ai lati ci sono generalmente placche di granito slavato, meglio farebbe una scarpetta d'arrampicata piuttosto che i ramponi.
Le soste su nut e friends + chiodi a lama, non lasciati, mentre sulla via è rimasto un nut martellato e un chiodo sulla riga di ghiaccio del settimo tiro, il più impegnativo.
Il resto ci si protegge con friends nelle fessure, a volte sotto la striscia di ghiaccio.
Si scende in doppia a sinistra per una parete con cenge e alberi (5 doppie).
Salita con Giacomo Rovida, apprendista ravanatore (caso raro vista l'età) e davanti alla cordata Tito Arosio, ravanatore professionista e navigato.


Tito sul tratto chiave, settimo tiro
(foto Giacomo Rovida)

sabato 10 gennaio 2015

MISTO MALENCO

Un'altro inizio stagione invernale con temperature alte ma quest'anno anche con poca neve. Per cui la possibilità di andare ad esplorare nuovi terreni in quota con avvicinamenti ancora agevoli su neve portante. Dopo un warm up alla Parete della Diga di Alpe Gera in alta Val Lanterna, con Giacomo Rovida e Andrea "Panzina" Salvetti siamo nel Vallone di Scerscen a salire la prima di una lunga serie di colate e linee di misto che salgono lungo i contrafforti del Sasso Nero. Luogo isolato e bellissimo, al cospetto del Bernina. Apriamo "Here We Go", 200 metri divertenti e con alcuni passaggi inusuali tra roccia e ghiaccio. Qualche giorno più tardi, prima dell'arrivo della neve (anzi, sotto la prima leggera nevicata), esploriamo la Val Poschiavina ma troviamo solo una linea salibile che apriamo e chiamiamo "Je suis me stess".


Primo tiro alla Parete della Diga
Passo di boulder al quarto tiro sulla Parete della Diga

Ultime sottili colate in cima alla Parete della Diga

Piz Roseg visto dal Vallone di Scerscen

Sasso Nero, la bastionata rocciosa con tante colate ancora da salire

Secondo tiro di "Here We Go", Sasso Nero

Secondo tiro di "Here We Go", Sasso Nero
Inizio dry sul quarto ed ultimo tiro di "Here We Go", Sasso Nero

"Here We Go", Sasso Nero
"Je suis me stess", Val Poschiavina

Al centro della foto, la linea di "Je suis me stess"

In doppia da "Je suis me stess", sopra il lago di Gera