martedì 26 febbraio 2013

SONDRIO STREET CLIMBING 2012 - marzo 2013 ?

Dopo il rinvio causa maltempo di sabato 15 dicembre, la data della quarta edizione è per sabato 23 marzo.
Ogni info sulla pagina facebook dedicata.


lunedì 24 dicembre 2012

Ghiaccio - nuove salite Val di Mello e Bagni Masino

Val di Mello lato sx orografico, sullo "Scoglio del Demente", con linea gialla la sconosciuta "Bau Bau Baby" (via di roccia di Andrea "Gigante" Savonitto, Ennio Spiranelli, Antonello Mojoli 1985, relazionata nella prima edizione di "9000 metri sopra i prati"), in azzurro la linea di ghiaccio "da finire" (Pietro, Saro, Rampik tallonati da Berna e Tambo).

Val di Mello, Scoglio del Demente

venerdì 9 novembre 2012

Sul Cengalo e sul Badile 50 anni fa...

Un reperto di interesse storico questo video messo online da Popi Miotti che ritrae le due guide locali Giulio e Dino Fiorelli nelle ripetizioni della via "Bonacossa" al Cengalo e della via "Molteni" sul Pizzo Badile.


lunedì 5 novembre 2012

UN GIOCO DA RAGAZZI

La prima puntata della serie "A Passo di Guida - in montagna con le Guide Alpine della Lombardia" è interamente dedicata alla Valmasino e Val di Mello con riferimento all'arrampicata per i giovani e la Festa delle Guide del 15 agosto.


lunedì 22 ottobre 2012

K RACE

A causa delle condizioni nevose del percorso la KR è rimandata a primavera.
Link facebook: KR


lunedì 3 settembre 2012

Baby Climbing

Arrampicata per bimbi e ragazzi, dai 4 ai 12 anni, una proposta che in Valmasino ha raccolto un successo enorme e che la dice lunga su quanto la scalata stia diventando sempre più giovane.
Alcune immagini delle uscite mattutine, al Sasso di Remenno e nei suoi dintorni.




Il nuovo settore di placche all'entrata della Val da Pigota,
situata tra il Campeggio Remenno e l'abitato di San Martino.

Finisce il corso di arrampicata con il pomeriggio sul lago di San Martino
insieme al Circolo Canottieri Valmasino.



mercoledì 15 agosto 2012

Festa delle Guide, 15 agosto, Valmasino

(articolo di Silvia Miotti)

Anselmo Fiorelli, detto il "Cupin", una delle prime guide della Valmasino, autore di alcune fra le più audaci arrampicate in zona e non solo, tranquillizza un settenne spaventato nell’atto di lanciarsi nella sua prima tirolese dalla cima del Sasso di Remenno, poi guarda soddisfatto esplodere un sorriso dove prima c’era la paura. Poco più in basso, alla base dello storico masso, possiamo scorgere Giacomo Fiorelli, noto per la sua etica alpinistica inattaccabile, offrire bevande ad altrettanti bambini e genitori in clima di festa, mentre Bortolo Sertori non manca di filmare ogni attimo della giornata per poi utilizzarlo in un filmato propagandistico sull’attività di guida alpina.
Fantascienza ovviamente. Anche perché i tre signori in questione, giganti della Valmasino e pionieri nell’attività di guide alpine, arrampicatori per necessità prima che per scelta e abitanti del mondo verticale per destino, sono vissuti attorno ai primi del Novecento. Eppure il 15 agosto, in cima e tutt’intorno allo storico Sasso di Remenno, il ritorno della tradizionale festa delle guide della Valmasino ha riportato alla mente di molti il ricordo del primo raduno annuale delle guide alpine della valle, tenutosi nel 1958, cui parteciparono membri del Cai centrale e del soccorso alpino nazionale proprio con l’intento di omaggiare le grandi stirpi di guide: Fiorelli, Sertori e Scetti.
Un tentativo di tirare una corda fissa tra la tradizione e la modernità? Sembrerebbe, a giudicare dall’impegno e dalla professionalità con cui le nuove e nuovissime generazioni di guide della valle si sono impegnate ad accompagnare i più piccoli nel mondo verticale e poi a far conoscere la bellezza e la varietà del loro mestiere ai turisti. Definitivamente archiviato e superato l’arcaico orrore di Giacomo Fiorelli, che quando vide i suoi clienti avvalersi di corde fisse durante l’ascesa del Dente del Gigante minacciò di tornare indietro abbandonandoli a se stessi, le nuove Guide Alpine della Valle hanno messo a disposizione la professionalità alpinistica per i più piccoli, accompagnando un centinaio di bambini dai 4 ai 12 anni, non certo i clienti ideali del nostro inflessibile Fiorelli, nel loro primo approccio all’arrampicata.
La divertente festa delle guide che ha animato questo torrido ferragosto nella natura della Valmasino è un segno dei tempi: a essere rilanciata e riletta secondo nuovi canoni della modernità non solo la figura della Guida Alpina ma l’attività dell’arrampicata in generale. Da pratica elitaria destinata ai pochi, coraggiosi e vocati pronti a sfidarla, la scalata si è infatti imposta come un vero e proprio sport adatto a tutti, utile a sviluppare capacità psico-motorie e a migliorare il rapporto con la natura.
Il sassismo aveva già, ai suoi tempi, lanciato la sua irripetibile e provocatoria “lezione di divertimento” all’alpinismo; il boulder degli ultimissimi anni ha abbassato a fondovalle la competizione atletica e la voglia di aggregazione dei giovani arrampicatori. L’inventiva dei nuovi professionisti della montagna e la loro grande capacità di comunicare al pubblico la propria passione rappresentano l’ultima frontiera dell’evoluzione non solo del mestiere di guida ma anche del turismo di montagna in generale, che, in controtendenza con l’attuale crisi, sembra attirare sempre più appassionati.
Così il Sasso Remenno sabato 15 agosto, è stato “addomesticato” e agghindato per prove gratuite di arrampicata e non solo: la tirolese di 90 metri sospesa tra il Sasso Remenno e il poco più a monte Albero delle Lucciole; le calate nel vuoto dalla vertiginosa Nord del Sasso, l’arrampicata sulle vie più classiche e altre discese hanno occupato i più piccoli, e anche i loro genitori, per tutta la giornata.
Il divertimento non è cessato neppure a sera quando, sui muri della piazza del paese, proiezioni video hanno pubblicizzato le numerose attività delle nuove guide e insieme l’incantevole paesaggio della Valmasino e della Val di Mello, scenografia immutata del lavoro e della passione delle guide moderne come di quelle antiche. Immancabile poi sul finale una bevuta in compagnia, passatempo che senz’altro non mancò neppure ai grandi pionieri del passato. 
Erano presenti alla festa le Guide Alpine Luca Biagini, Valentina Casellato, Massimo Tamborini, Matteo Bernasconi, Davide Spini, Jacopo Merizzi, Marco Tiraboschi, Mirko Masé, Luca Maspes, Giovanni Ongaro, Tone Moles, Alberto Trombetta, Andrea Sarchi, Vanni Spinelli. 
La festa è stata organizzata dalle Guide Alpine Val di Mello con la collaborazione di Gianni Zappa, Laura Pastorelli, Mario Scarpa, Hélene Valli, Monica Gualtieri, Vittorio Rocchelli, Alessandro Colombo, Chicco e Ilaria Abiami.
Foto della festa su Facebook
Articolo su Vaol e Planetmountain
 

venerdì 10 agosto 2012

Monte Disgrazia, 150° della prima salita

La ricorrenza dell'estate è sul Monte Disgrazia, la cima più alta della zona che quest'anno festeggiava i 150 anni della prima salita. L'occasione per salirci insieme al giornalista del Sole 24 Ore nonchè storico di alpinismo Pietro Crivellaro, qui in visita per scrivere un'articolo su questa splendida montagna a cavallo tra la Valmasino e la Valmalenco.


In vetta con Pietro Crivellaro.
Il ghiacciaio della via normale del Disgrazia, sempre più prosciugato dal caldo.
Una settimana più tardi, provando in solitaria la lunghissima Cresta di Corna Rossa.



mercoledì 25 luglio 2012

Bruno a Campo Moro

Il prossimo che dirà di essere troppo vecchio e troppo pesante per l'arrampicata avrà tutti i torti... Bruno Caro ed i suoi 110 kg provano l'arrampicata sulla Parete della Diga in alta Val Lanterna.

 

lunedì 23 luglio 2012

Pizzo Badile, Emilio e Miriam

Il Badile è una delle montagne da "sogno" per tantissime persone, due di queste sono la coppia Emilio e Miriam che pur non avendo mai provato la scalata in cordata si sono lasciate accompagnare sulla vetta in una fresca giornata dove arriviamo per primi sulla cima.

Il Badile "vulcano" visto dallo Spigolo Vinci al Cengalo
(foto Esmeralda Afan de Rivera)


giovedì 19 luglio 2012

Alpe Gembré, "Axl Rose"

Una cosa che guardi da anni passandoci sopra con il sentiero che costeggia il Lago di Alpe Gera. Fallita una giornata lavorativa, con Norbert andiamo a vedere da vicino questo rosso sperone di puro serpentino tagliato a croce da alcune fessure ben proteggibili. Scaliamo così la logica "Axl Rose" con le sue due belle uscite.


Norbert leva il materiale da "Axl Rose" prima di salire l'uscita diretta